Nazareth, in arabo الناصرة‎, al-Nāsira e in ebraico נצרת, è un luogo magico e senza tempo. La piccola città, semplicemente araba, è un punto d’incontro tra est ed ovest, tra antico e moderno.

Nazareth è una città palestinese ma è abitata da un melting pot di etnie e religioni. Lo si percepisce dagli odori e dai profumi che ci avvolgono passeggiando per le strade ordinate e polverose.

Il poco afflusso di turisti in questo periodo dell’anno, ci permette di sostare più a lungo nella Grotta dell'Incarnazione, indicata dalla tradizione cristiana come il luogo della casa di Maria.

I taccuini si riaprono e le penne seguono il flusso degli impulsi, emozioni provocate dalla suggestione del luogo si abbandonano ad un pezzo di carta ma si tracciano indelebili nella memoria.

Nazareth è l’ultima tappa del nostro viaggio in Terra Santa, un “pellegrinaggio” inteso come tempo che l’individuo stralcia dalla continuità del tessuto ordinario della propria vita per connettersi al sacro. E all’UMANO.

Il viaggio rappresenta un’ulteriore tappa di un processo, lungo quattro anni, che ha dato alla luce lo spettacolo “Apostoli” Tutto è Compiutodiretto da Fabio Omodei e interpretato da Paolo Alessandri e Michele Albini, prodotto dalla Compagnia Le Nuvole Teatro di Roma in collaborazione con LEGGE 180, l'ACCADEMIA TEATRALE DI ROMA SOFIA AMENDOLEA e il ROMATEATROFESTIVAL.

Il progetto prende vita nel 2006 quando una compagnia d’attori inizia a lavorare su improvvisazioni ispirate a storie verosimili della vita quotidiana degli Apostoli. Attraverso il lavoro fisico dell'attore sulle emozioni prendono vita i gesti e gli umani sentimenti di 12 personaggi, naturalmente proiettati verso il divino, ma non per questo irraggiungibili o inaccessibili.

Nel 2009 la conferma della disponibilità di un importante teatro nazionale pronto ad accogliere lo spettacolo: il GRANDE TEATRO ELISEO DI ROMA.

Il Cast dello Spettacolo riprende i preparativi con la stesura definitiva del testo e con un viaggio esperienziale in Terra Santa che ha l’obiettivo specifico di “Vivere i luoghi della Vita e della Passione di Cristo”.

Lo staff al completo è all’opera per supportare un lavoro di attenta ricerca, non solo sul piano attoriale ma anche dal punto di vista della ricostruzione storica, affidata nella stesura drammaturgica a Fabio Omodei e Lina Bracaglia e nella realizzazione dei costumi e degli oggetti scenici agli allievi dell’ACCADEMIA TEATRALE DI ROMA Sofia Amendolea, coordinati dalla docente e costumista Monica Raponi. Le musiche originali sono di Alessandro Rusignuolo e Marco Berardi.

Il “viaggio” iniziato quattro anni fa raggiunge dunque il suo apogeo il 10 giugno 2010, sul palco del Grande Eliseo di Roma,  con  la messa in scena del grande evento.

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